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Sportello ascolto

Responsabile prof. Fabrizio Boscolo

L’attività del C.I.C. presso l’Istituto IPSSAR “ G. Cipriani” di Adria impiega 3 psicologi clinici. Tale servizio garantisce agli studenti tre ore settimanali di sportello suddivise in tre giorni diversi. Gli adolescenti che vogliono accedere individualmente al servizio devono presentare il previsto modulo di consenso informato debitamente compilato e firmato da un genitore/affidatario.

La scuola, insieme alla famiglia, è la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo, uno dei perni su cui far leva per promuovere il benessere integrale (fisico, psicologico, relazionale) dei nostri ragazzi.

La scuola, infatti, non è e non può essere il luogo dove avviene la pura e semplice trasmissione delle nozioni, dove ci si limiti a fornire informazioni rispetto a questa o quella materia.

Al contrario, la scuola è un luogo di vita, dove si sperimentano molteplici incontri tra coetanei, dove si impara la convivenza civile e a relazionarsi con gli adulti. Alcune di queste esperienze si tramutano in importanti occasioni di crescita che verranno ricordate negli anni, altre si risolveranno con il ciclo di studi, altre, infine, potrebbero produrre contrasti, disagi, sofferenza.

Il servizio di consulenza e informazione psicologica è stato predisposto principalmente per sostenere studenti in difficoltà, ma dà anche spazio di ascolto sia agli insegnanti che ai genitori. Tale sportello, in genere attivo nell’orario scolastico e gratuito per gli studenti e rappresenta un’occasione di avvicinamento ad una preziosa figura di aiuto offrendo nel corso dell’anno scolastico ad ogni studente la possibilità di sperimentare il valore della riflessione guidata.

Il servizio offre una consultazione psicologica breve finalizzata a ri-orientare l’adolescente in difficoltà. La riflessione con l’esperto permette di ridurre la confusione, ristabilire ordini di priorità sulla base dei valori del ragazzo, focalizzare le proprie esigenze tenendole separate dalle pressioni di tipo sociale cui l’adolescente è sensibile.

La tutela offerta dalla segretezza professionale e il clima di non giudizio contraddistinguono la professione dello psicologo. La rielaborazione nella relazione attraverso un ascolto attento, empatico e non giudicante, e l’attenzione agli aspetti meno manifesti del parlare e dell’agire, permettono una reale comprensione delle vicende del proprio mondo interiore, delle risonanze emotive che esse hanno per l’adolescente, promuovendo l’instaurarsi di una relazione privilegiata e significativa, sede di reale ascolto ed apprendimento.

Le principali funzioni dello sportello di ascolto all’interno della scuola può essere individuata nelle seguenti attività :

-          costituire un’opportunità per favorire delle riflessioni

-          promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi

-          costituire un momento qualificante di ascolto e di sviluppo di una relazione di aiuto

-          costituire un momento qualificante per la prevenzione del disagio evolutivo

Lo sportello d’Ascolto non si delinea, come un percorso psicoterapico e prevede in genere un massimo di 3-4 incontri per studente, in genere sufficienti per consentirgli di focalizzare le soluzioni attuabili, a riscoprire le proprie potenzialità inespresse, ad uscire dall’impasse che in alcuni momenti della vita causa passività e sofferenza. Le attività di ascolto rivolte agli alunni sono effettuate seguendo il metodo del colloquio psicologico, accogliendo il richiedente in spirito di non-giudizio, indirizzandolo nell’analisi del problema e nella comprensione del suo vissuto.

 

In sintesi, l’attivazione di questo Servizio sarà un’occasione per i ragazzi:

di ascolto

di accoglienza e accettazione

di sostegno alla crescita

di orientamento

di informazione

di gestione e risoluzione di problemi/conflitti.